(23 novembre 2024, Udine) Fermati due veicoli con targa inglese, arrestati i conducenti per ricettazione
di Paola Capitanio
Le autostrade del Friuli sono state teatro di due interventi della polizia stradale contro il traffico illecito di oro. In due distinti episodi, il 28 e 29 ottobre scorsi, sono stati fermati veicoli con targa britannica, condotti da cittadini dell’Est Europa, nei quali è stato rinvenuto prezioso materiale di origine sospetta. Entrambi i casi hanno portato all’arresto dei conducenti per ricettazione.
Trasaghis, A23
Il primo episodio si è verificato il 28 ottobre sull’Autostrada A23, nel comune di Trasaghis. Una pattuglia della polstrada ha fermato un’auto con targa inglese su cui viaggiavano un cittadino slovacco di 47 anni e un minorenne britannico. Durante i controlli, gli agenti hanno trovato 61 monili d’oro, per i quali i fermati non hanno saputo fornire spiegazioni plausibili. Il 47enne è stato arrestato e trasferito nella casa circondariale di Udine, mentre il minorenne è stato affidato a una struttura protetta.
Gonars, A4
Il giorno successivo, il 29 ottobre, un altro intervento ha coinvolto una pattuglia sull’area di servizio “Gonars Sud”, lungo l’autostrada A4. Gli agenti hanno controllato un cittadino ceco di 55 anni alla guida di un’auto con targa inglese. Nel vano portaoggetti del veicolo sono stati trovati numerosi monili e monete d’oro, del valore stimato di 55mila euro, oltre a 15mila euro in contanti. Anche in questo caso, l’uomo non è stato in grado di giustificare la provenienza dei beni, portando al suo arresto e al trasferimento presso la casa circondariale di Udine.
Questi episodi sottolineano l’attenzione delle forze dell’ordine nel contrastare il traffico illecito di beni preziosi lungo le arterie stradali italiane.
Last modified: Novembre 25, 2024