Udine (2 febbraio 2025) — Un assalto tra tifosi sul treno ha causato quattro feriti e portato al fermo di sette persone, tra cui cinque cittadini austriaci e due friulani, trasferiti in Questura a Udine
Paola Capitanio
Un violento scontro tra tifosi ha avuto luogo su un treno in transito nella provincia di Udine, culminando nel ferimento di quattro persone e nel fermo di sette individui da parte delle forze dell’ordine. L’incidente è avvenuto a seguito di un assalto orchestrato da ultras, coinvolgendo supporter delle squadre di Udinese e Venezia.
Tra i feriti, un tifoso del Venezia e uno dell’Udinese di origine austriaca hanno riportato lesioni gravi e sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale Santa Maria della Misericordia. Anche due agenti delle Questure di Udine e Venezia sono rimasti contusi durante i tafferugli e sono stati accompagnati al Pronto soccorso. Altri tifosi, pur avendo subito contusioni significative, hanno rifiutato il ricovero ospedaliero.
Le indagini della polizia hanno portato al fermo di sette persone, identificate come cinque cittadini austriaci e due residenti friulani, sospettati di far parte del gruppo aggressore. Secondo quanto emerso, l’assalto sarebbe stato pianificato come vendetta per un’aggressione subita da alcuni tifosi dell’Udinese nei pressi della stazione di Venezia Santa Lucia durante la gara di andata.
Il coinvolgimento di ultras provenienti da Salisburgo, gemellati con i tifosi friulani, ha aggiunto ulteriore complessità all’accaduto, rendendo necessaria una risposta coordinata tra le diverse Questure per gestire l’emergenza e prevenire ulteriori escalation di violenza. L’episodio sottolinea la necessità di intensificare le misure di sicurezza e i controlli nelle infrastrutture di trasporto pubblico, specialmente in occasione di eventi sportivi a rischio.
Last modified: Febbraio 3, 2025