(10 gennaio 2025) La FIGC e il mondo del calcio ricordano Fabio Cudicini, leggendario portiere italiano, scomparso a 89 anni; in suo onore sarà osservato un minuto di silenzio su tutti i campi
Paola Capitanio
Il mondo del calcio italiano piange la scomparsa di Fabio Cudicini, uno dei più grandi portieri della storia, morto all’età di 89 anni. La FIGC e il presidente Gabriele Gravina hanno espresso il loro cordoglio, annunciando che un minuto di raccoglimento sarà osservato prima delle gare di tutte le competizioni nel prossimo fine settimana.
Nato a Trieste, Fabio Cudicini si guadagnò il soprannome di Ragno Nero per la sua straordinaria agilità tra i pali, accostato al grande portiere russo Lev Yashin. La sua carriera, costellata di successi nazionali e internazionali, iniziò con l’Udinese, con cui esordì prima in Serie B e poi in Serie A. Nel 1958 si trasferì alla Roma, dove trascorse otto stagioni vincendo una Coppa delle Fiere e una Coppa Italia. Dopo un breve periodo al Brescia, approdò al Milan, dove trovò la consacrazione sotto la guida di Nereo Rocco.
Con i rossoneri, Cudicini conquistò i trofei più prestigiosi: una Coppa dei Campioni, la prima Coppa Intercontinentale, una Coppa delle Coppe, uno Scudetto e un’altra Coppa Italia. Il suo talento innato e la sua personalità in campo lo resero uno dei portieri più amati della sua generazione.
“Con l’addio a Cudicini – ha dichiarato il presidente federale Gabriele Gravina – perdiamo un altro straordinario protagonista del nostro calcio. Grazie a lui, un’intera generazione di italiani ha sognato di fare il portiere”.
La sua memoria vivrà nei cuori dei tifosi e negli annali del calcio italiano, come un simbolo di eccellenza e passione per lo sport.
Last modified: Gennaio 13, 2025