Udine (8 febbraio 2025) — Al Visionario di Udine arriva Cinemadentro 2025, tre serate di cinema e riflessione sul mondo del carcere, per abbattere pregiudizi e favorire il dialogo
di Paola Capitanio
Udine si prepara a ospitare la prima rassegna cinematografica dedicata al tema del carcere. Cinemadentro 2025 nasce con l’obiettivo di ridurre la distanza tra la cittadinanza e la realtà dei detenuti, offrendo una narrazione priva di stereotipi attraverso il linguaggio del cinema.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Udine, dal Visionario e dall’Ordine degli Avvocati, con il supporto della Camera Penale e di associazioni locali come Icaro e Sisifo. “La nostra è una comunità in cammino”, ha dichiarato Andrea Sandra, garante per i diritti dei detenuti, sottolineando l’importanza del progetto.
Il programma
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 13 febbraio con Benvenuti in galera di Michele Rho. La giornata prevede una doppia proiezione: una al mattino per le scuole, alla presenza del regista e di Giorgia Amodia (consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Udine), e una serale alle 20:30, con la partecipazione della presidente Raffaella Sartori.
Si prosegue il 27 febbraio con Prigione 77 di Alberto Rodríguez, un film ambientato durante il franchismo che affronta il problema del sovraffollamento carcerario, tema attuale anche a Udine, dove i detenuti sono 180 a fronte di una capienza di 90. L’introduzione sarà curata da Raffaele Conte, presidente della Camera Penale friulana.
L’ultimo incontro si terrà il 13 marzo, con Una donna chiamata Maixabel di Icíar Bollaín, dedicato al tema della giustizia riparativa. Ospite della serata sarà Paola Diana, presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Udine.
I biglietti sono disponibili a 5 euro online e alla cassa del Visionario. Un’occasione unica per riflettere su un tema complesso attraverso il potere del cinema.
Last modified: Febbraio 10, 2025