(12 marzo 2025, Udine) — Uno studio dell’Università di Udine evidenzia il valore economico e turistico dei grandi eventi musicali sostenuti dalla Regione
Di Paola Capitanio
I grandi concerti dell’estate 2024 in Friuli Venezia Giulia hanno generato un impatto economico complessivo che sfiora i 30 milioni di euro, confermando il ruolo di questi eventi come motore per il turismo e lo sviluppo locale. Secondo lo studio condotto dall’Università di Udine, ogni euro di contributo pubblico ha prodotto 16,56 euro di spesa diretta e indiretta, oltre a 4,10 euro di gettito fiscale.
L’analisi evidenzia come oltre 90.000 spettatori abbiano partecipato ai concerti di Trieste e Lignano Sabbiadoro, con il 20% di loro in visita per la prima volta. Il turismo musicale si è rivelato strategico non solo per l’indotto immediato, ma anche per la promozione del territorio. Trieste si consolida come polo culturale, mentre Lignano rafforza il suo posizionamento nel panorama dell’intrattenimento.
Il settore alberghiero, la ristorazione e il commercio locale hanno tratto vantaggio dalla presenza di pubblico eterogeneo, attratto da artisti come Sfera Ebbasta, Max Pezzali e Ultimo. Complessivamente, le spese dirette dei partecipanti hanno raggiunto gli 8,5 milioni di euro, mentre il valore stimato dell’impatto economico complessivo si aggira tra i 19 e i 27 milioni di euro.
L’assessore alle attività produttive, Sergio Emidio Bini, ha sottolineato l’importanza dei dati emersi, rispondendo alle critiche sui costi pubblici per questi eventi: “Questi numeri parlano chiaro: i concerti non solo arricchiscono l’offerta culturale della regione, ma rappresentano un volano per l’economia locale.” Con questi risultati, la Regione si impegna a proseguire nella promozione di eventi di grande richiamo, confermando il Friuli Venezia Giulia come una delle destinazioni principali per la musica live in Italia.
Last modified: Marzo 14, 2025