(15 marzo 2025, Udine) — La Fp-Cgil chiede trasparenza e la convocazione urgente delle parti sociali
Di Paola Capitanio
La Fp-Cgil di Udine ha sollevato una forte protesta contro la determinazione dell’Azienda sanitaria Friuli centrale (Asufc) che, il 3 marzo, ha avviato la procedura di gara per affidare ai privati la gestione dei reparti di Pronto soccorso di alcune località della regione. La richiesta è di annullare la determina 380/2025 e convocare immediatamente i sindacati e le istituzioni locali.
Il segretario generale della Fp Udine, Andrea Traunero, ha espresso preoccupazione per la gestione unilaterale delle decisioni, accusando l’Asufc di procedere senza consultare le organizzazioni sindacali e senza fornire informazioni preventive. Secondo Traunero, questo approccio viola i diritti contrattuali dei lavoratori e potrebbe compromettere la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Inoltre, la Fp-Cgil ha evidenziato che, in un contesto già difficile per la sanità pubblica, con carenze di personale e difficoltà nel reclutare professionisti, la decisione di privatizzare alcuni servizi è inaccettabile senza un confronto adeguato. Traunero ha ribadito l’importanza di un tavolo di confronto per garantire trasparenza e tutela dei diritti dei lavoratori, nonché per proteggere il futuro dell’assistenza sanitaria.
Il sindacato ha inoltre sollevato timori riguardo alla gestione di interi ospedali da parte dei privati, come Latisana e Spilimbergo, sottolineando l’importanza di mantenere la sanità pubblica come un bene comune. “Non vogliamo che si svendano le professionalità e il patrimonio pubblico”, ha dichiarato Traunero.
Last modified: Marzo 17, 2025