(12 marzo 2025, Udine) — L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente del Friuli Venezia Giulia ha pubblicato il bollettino 2024 sul monitoraggio dei campi elettromagnetici, confermando livelli entro i limiti di sicurezza
Di Paola Capitanio
L’Arpa Fvg ha eseguito 1525 misurazioni del campo elettromagnetico presso impianti di telefonia mobile nel corso del 2024. Le verifiche sono state condotte in tutta la regione: 740 nella provincia di Udine, 468 a Pordenone, 144 a Trieste e 173 a Gorizia. Le misurazioni hanno seguito la norma CEI 211-7, che prevede la valutazione complessiva dell’esposizione considerando tutte le tecnologie presenti nell’area. I risultati hanno confermato l’assenza di criticità.
Oltre ai controlli sul campo, l’Arpa ha rilasciato numerosi pareri preventivi relativi agli impianti con tecnologia 5G, valutando le emissioni nelle varie bande di frequenza. In particolare, sono stati analizzati 36 impianti operanti a 700 MHz, 62 a 2600 MHz, 59 a 3500 MHz, 68 a 3700 MHz e 2 a 26 GHz.
Un’importante novità normativa ha riguardato l’aggiornamento dei “valori di attenzione” a partire da maggio 2024. Il limite per le aree a permanenza prolungata è stato innalzato a 15 volt per metro, rispetto ai precedenti 6 volt per metro fissati nel 2003. Rimane invariato, invece, il limite di esposizione di 20 volt per metro.
I dati pubblicati confermano l’efficacia delle attività di monitoraggio svolte dall’Arpa, garantendo un controllo costante sulla sicurezza dell’esposizione ai campi elettromagnetici nella regione.
Last modified: Marzo 14, 2025