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Novelli: “Difendo il vino, eccellenza culturale ed economica, ma condanno gli abusi”

(10 gennaio 2025) Il consigliere regionale Roberto Novelli si schiera contro gli abusi di alcol ma difende il vino come elemento della dieta mediterranea e patrimonio economico


A pochi giorni dall’entrata in vigore del nuovo codice della strada italiano, che inasprisce le sanzioni per chi guida sotto l’effetto di alcol, il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli ha preso posizione sul dibattito in corso. “Giusto punire chi compromette la sicurezza propria e altrui, ma sbagliato criminalizzare il vino, un alimento liquido che, se consumato con moderazione, è parte della dieta mediterranea e un’eccellenza sociale, culturale ed economica”, ha dichiarato in una nota.

Un messaggio contro gli abusi, non contro il vino
Novelli distingue nettamente il consumo moderato di vino dagli abusi di alcolici, ricordando che il vino, oltre a contenere una percentuale significativa di acqua, è ricco di vitamine, minerali e antiossidanti. “Vanno condannati gli eccessi, ma un consumo consapevole durante i pasti è sano e rientra in una corretta educazione alimentare”, ha aggiunto.

Una battaglia più ampia
Il consigliere ha ribadito il suo impegno contro le sostanze stupefacenti e gli alimenti sintetici, ma si oppone a quella che definisce una campagna di “demonizzazione del vino”. Per Novelli, è fondamentale mantenere una comunicazione chiara per evitare confusione nell’opinione pubblica e valorizzare il vino come pilastro dell’enogastronomia del Friuli Venezia Giulia.

La proposta per la sicurezza stradale
A sostegno della sicurezza, Novelli ha rilanciato una sua proposta del 2010: un servizio di trasporto collettivo nei fine settimana per ridurre i rischi sulle strade. Il progetto prevederebbe l’autorizzazione di privati a fornire trasporti con minibus da 7 a 9 posti, complementari al trasporto pubblico locale, offrendo un’alternativa sicura e sostenibile per chi consuma alcolici.

Conclude auspicando soluzioni che tutelino sia i consumatori sia i produttori, senza alimentare “terrorismo mediatico” nei confronti di un settore vitale per l’economia regionale.

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Last modified: Gennaio 13, 2025
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