Udine (30 gennaio 2025) — A Udine, è stato realizzato un trapianto di rene incrociato che ha coinvolto due coppie, consentendo a entrambe di ricevere un rene da donatori viventi in una simultanea operazione. Il successo dell’intervento ha migliorato significativamente la qualità della vita dei pazienti
di Paola Capitanio
A Udine, il Centro Regionale Trapianti ha raggiunto un altro traguardo importante con la realizzazione di un trapianto di rene incrociato tra due coppie. La prima coppia, composta da una donna di 55 anni in dialisi da 2 anni, e la seconda coppia, con una paziente di 55 anni che stava per iniziare la dialisi, hanno entrambi trovato il loro match ideale tramite un incrocio dei donatori.
Il trapianto ha avuto luogo simultaneamente in due sale operatorie, con l’uso della tecnica videolaparoscopica. Entrambi i trapianti sono andati a buon fine, senza complicazioni, e i pazienti riceventi sono stati dimessi dopo 10 giorni, mentre i donatori solo 4 giorni dopo l’intervento.
Il dottor Giuliano Boscutti, direttore della Nefrologia e Dialisi dell’ASUFC, ha sottolineato che il trapianto da donatore vivente ha comportato una maggiore durata dell’organo nel tempo, con risultati clinici ottimali.
Last modified: Febbraio 3, 2025