Udine (7 febbraio 2025) — L’opposizione attacca il vice sindaco Alessandro Venanzi per un presunto favoritismo alla Chiarcosso Trasporti, accusando l’amministrazione di essere intervenuta a favore della società di autotrasporto nel contesto di Udine Mercati
La vicenda
Nel giugno 2024, il CdA di Udine Mercati ha aumentato di 1.500 euro il canone mensile richiesto alla Chiarcosso Trasporti, raddoppiando l’importo rispetto a prima. Un incremento ben più significativo rispetto al +7% applicato agli operatori interni del mercato. Il titolare dell’azienda, Sante Chiarcosso, ha quindi chiesto una mediazione al Comune, scatenando la reazione dell’opposizione.
I consiglieri Michele Zanolla (Ic), Francesca Laudicina (Lega), Luca Onorio Vidoni (FdI) e Giovanni Barillari (FI) hanno presentato un’interpellanza urgente per chiedere chiarimenti.
La difesa del vice sindaco
Venanzi ha respinto le accuse, spiegando che il Comune si è limitato a svolgere un ruolo di mediazione tra le parti. “Udine Mercati è un asset strategico, ma fino a poco tempo fa era lasciato a sé stesso”, ha dichiarato. “La Chiarcosso è l’unica azienda esterna al polo logistico che paga un affitto per utilizzare terreni non attrezzati. Il canone è stato aumentato senza alcun preavviso e senza un confronto preliminare con l’impresa, che si è quindi rivolta a noi.”
Il Comune ha suggerito una soluzione per un aumento graduale del canone, senza interferire nelle competenze del CdA, nell’ottica di rilanciare il polo logistico e tutelare un’azienda storica del territorio.
Nel frattempo, l’amministrazione ha acquistato le quote private di Udine Mercati per riportarla interamente sotto il controllo pubblico e ha pianificato investimenti per migliorarne la gestione.
Last modified: Febbraio 10, 2025