(9 febbraio 2025) Dopo UdinJump, Udine ospita il primo raduno nazionale di salto in alto, rafforzando il legame con la disciplina e onorando la memoria di Alessandro Talotti
Di Paola Capitanio
Udine si conferma ancora una volta un punto di riferimento per il salto in alto. Dopo il successo dell’UdinJump Development, il PalaIndoor Ovidio Bernes accoglierà, dal 10 al 16 febbraio, il primo raduno nazionale di specialità organizzato dalla FIDAL. Un evento che rafforza il legame tra il Friuli Venezia Giulia e la disciplina, nel solco della tradizione che ha visto protagonisti grandi nomi dell’atletica, tra cui il compianto Alessandro Talotti.
Sette atleti italiani prenderanno parte al raduno, guidati da Silvano Chesani, collaboratore Fidal per i salti ed ex argento agli Europei indoor di Praga 2015. Chesani raccoglie l’eredità di Enzo Del Forno, storico saltatore friulano, e avrà il compito di affinare la preparazione tecnica dei partecipanti.
Tra i convocati spicca Stefano Sottile (Fiamme Azzurre), reduce da un brillante quarto posto alle Olimpiadi di Parigi con un salto da 2,34 metri. Insieme a lui, Manuel Lando, Matteo Sioli e Riccardo Celebrin, tre giovani talenti in cerca di crescita e conferme. Anche il settore femminile sarà ben rappresentato con Aurora Vicini, Asia Tavernini e Giulia De Marchi, protagoniste delle ultime stagioni.
“Questo raduno rappresenta un’occasione di crescita per i giovani atleti, che potranno confrontarsi con colleghi più esperti” – spiega Chesani – “L’obiettivo è creare sinergia tra tecnici e Federazione, fornendo strumenti utili per il futuro”.
Un’iniziativa che non solo valorizza i talenti italiani, ma consolida Udine come capitale del salto in alto, mantenendo vivo l’eredità sportiva di Alessandro Talotti.
Last modified: Febbraio 10, 2025