Udine (1 febbraio 2025) — Il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, ha condannato con fermezza l’assalto al treno da parte degli ultras, esprimendo vicinanza all’Udinese e ribadendo l’importanza dei valori sportivi
Paola Capitanio
A seguito dell’assalto al treno da parte di ultras friulani e austriaci, il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, insieme all’Assessore allo Sport Chiara Dazzan, ha espresso una dura condanna dell’accaduto e manifestato il pieno sostegno alla società Udinese Calcio e alla tifoseria locale.
In una nota ufficiale, De Toni ha dichiarato: “Siamo costernati dagli episodi occorsi e condanniamo con forza ogni atto violento, in questo caso commesso sotto l’egida fasulla del tifo. Siamo vicini alla società Udinese Calcio e alla tifoseria udinese e friulana, vilipese da simili accadimenti, e ci adopereremo con ancora maggior convinzione per veicolare a tutti i livelli i valori della corretta cultura sportiva”.
L’episodio di violenza, che ha portato al ferimento di quattro persone e al fermo di sette tifosi, ha scosso la comunità e richiamato l’attenzione sulla necessità di contrastare con determinazione ogni forma di violenza legata al mondo dello sport. Il Comune di Udine ha ribadito il proprio impegno nella promozione di un tifo sano e responsabile, sottolineando l’importanza di misure preventive per evitare che simili episodi possano ripetersi.
L’attenzione ora è rivolta alle indagini in corso, mentre le istituzioni locali e la società calcistica lavorano insieme per preservare l’immagine dello sport come momento di aggregazione e rispetto reciproco.
Last modified: Febbraio 3, 2025